Visto che il cruscotto originale del mio Ford Transit del ’91 non mi è mai piaciuto e volevo avere il contachilometri parziale ed il contagiri. In aggiunta, all’acquisto, avevo trovato montato lo strumento che considero più inutile sul camper: l’inclinometro, ho deciso di cambiare totalmente la strumentazione. Avendo già montato un alternatore con uscita W per il contagiri, mi sono messo alla ricerca di soluzioni.Dopo un po’ di ricerche su internet, mi sono imbattuto in un forum inglese, dove avevano scambiato il cruscotto con quello di una Ford Mondeo td. Il risultato finale era questo: Decisamente brutto come risultato finale.Mi sono rimesso di nuovo su internet e dopo un paio di mesi di cerca, mi sono imbattuto su ebay.de in questo cruscotto: È il cruscotto di una Ford Granada V6 2.9 del 1986. Come forma e dimensioni è perfettamente compatibile con il cruscotto del Transit. Ha pure lo stesso connettore posteriormente, ovviamente bisogna ricablarlo. Fortunatamente il connettore è numerato e i numeri corrispondono ai seguenti cavi. CONNETTORE TRANSIT
Per riempire il buco dell’inclinometro ho deciso di montare questi due strumenti trovati su ebay.co.uk Per posizionarli ho costruito questa maschera d’alluminio di 2mm di spessore, che poi ho verniciato di nero. Il primo passo è stato quello di ricostruire lo schema elettrico del cruscotto (fatto grazie allo schema recuperato sempre in internet: Numeri sul connettore e corrispondenze dei cavi: CONNETTORE GRANADA
Problema: trovare i segnali separati per le due frecce.Soluzione: saldare due fili sul connettore del devioluci
Subito dopo ho provato l’illuminazione dello stesso, e, dopo essersi rivelata assolutamente insufficiente, ho sostituito le lampadine originali con queste a led verde in formato SMD (trovate sempre su ebay) Adesso viene la fase che mi ha fatto dannare di più. L’ostacolo più grosso è quello di convertire il contagiri da benzina a diesel e di fargli accettare il segnale W proveniente dall’alternatore. Il problema sono le frequenze dei due segnali.Per prima cosa ho smontato il contagiri, ricavandone lo schema e i componenti utilizzati Attenzione! Nello smontare il circuito, non fate il mio stesso errore, e cioè, non rilasciate il precarico delle due delicatissime molle di reazione. Se lo farete perderete la linearità di risposta dello strumento e faticherete non poco a ritrovare la linearità, sempre che ci riusciate (io ci ho perso una settimana). Come vedete il tutto viene gestito dall’integrato SAK215, che è un convertitore frequenza–corrente. Non sapendo esattamente come fare, mi sono riaffidato a “Sant’Internet” e ho trovato un sito inglese, dove si sono divertiti a modificare i contagiri delle golf a benzina per montarli sulle diesel. Il contagiri delle golf utilizza lo stesso integrato, quindi mi sono detto, che se va bene ha loro, può andare bene anche a me. Lo schema da realizzare è questo: A questo punto, se non avete dimestichezza con l’elettronica e il saldatore è meglio che vi fermiate e fate fare il lavoro a chi se ne intende. Non mi ritengo responsabile di eventuali danni! Per eseguire la modifica bisogna fare i seguenti passi (riferirsi all’immagine del circuito del Granada): - togliere C2 - togliere C4 e ponteggiare - sostituire C3 con condensatore 10nF 250V poliestere - sostituire C5 con condensatore 47nF 250V poliestere - togliere R5 - sostituire R3 con una resistenza da 72Ω (io ho usato tre resistenze in serie: una da 68Ω e due da 2,2Ω) - Tra il punto A e il punto B dello schema, mettere un trimmer da 22kΩ con in serie una resistenza da 10kΩ (questo serve a regolare il contagiri) - Tarare TR1 tra il punto E ed F ad una resistenza di 191Ω Fatta la modifica (non ho fatto le foto…), bisogna tarare lo strumento. Per farlo, bisogna conoscere un paio di dati: - rapporto puleggia albero motore – puleggia alternatore - numero campi alternatore Il rapporto sul mio motore (transit aspirato 2.5 di) è di 2,05 e i campi dell’alternatore sono 3, di conseguenza i poli sono 6 ( 3 positivi e 3 negativi). Prima della taratura un po’ di teoria: Il segnale W viene prelevato su un polo di un campo(avvolgimento) dell’alternatore, prima del ponte radrizzatore a diodi. Adesso viene la fase che mi ha fatto dannare di più. L’ostacolo più grosso è quello di convertire il contagiri da benzina a diesel e di fargli accettare il segnale W proveniente dall’alternatore. Il problema sono le frequenze dei due segnali.Per prima cosa ho smontato il contagiri, ricavandone lo schema e i componenti utilizzati Attenzione! Nello smontare il circuito, non fate il mio stesso errore, e cioè, non rilasciate il precarico delle due delicatissime molle di reazione. Se lo farete perderete la linearità di risposta dello strumento e faticherete non poco a ritrovare la linearità, sempre che ci riusciate (io ci ho perso una settimana).
Come vedete il tutto viene gestito dall’integrato SAK215, che è un convertitore frequenza–corrente. Non sapendo esattamente come fare, mi sono riaffidato a “Sant’Internet” e ho trovato un sito inglese, dove si sono divertiti a modificare i contagiri delle golf a benzina per montarli sulle diesel. Il contagiri delle golf utilizza lo stesso integrato, quindi mi sono detto, che se va bene ha loro, può andare bene anche a me. Lo schema da realizzare è questo: A questo punto, se non avete dimestichezza con l’elettronica e il saldatore è meglio che vi fermiate e fate fare il lavoro a chi se ne intende. Non mi ritengo responsabile di eventuali danni! Per eseguire la modifica bisogna fare i seguenti passi (riferirsi all’immagine del circuito del Granada):
- togliere C2 - togliere C4 e ponteggiare - sostituire C3 con condensatore 10nF 250V poliestere - sostituire C5 con condensatore 47nF 250V poliestere - togliere R5 - sostituire R3 con una resistenza da 72Ω (io ho usato tre resistenze in serie: una da 68Ω e due da 2,2Ω) - Tra il punto A e il punto B dello schema, mettere un trimmer da 22kΩ con in serie una resistenza da 10kΩ (questo serve a regolare il contagiri) - Tarare TR1 tra il punto E ed F ad una resistenza di 191Ω Fatta la modifica (non ho fatto le foto…), bisogna tarare lo strumento. Per farlo, bisogna conoscere un paio di dati: - rapporto puleggia albero motore – puleggia alternatore - numero campi alternatore Il rapporto sul mio motore (transit aspirato 2.5 di) è di 2,05 e i campi dell’alternatore sono 3, di conseguenza i poli sono 6 ( 3 positivi e 3 negativi). Prima della taratura un po’ di teoria:Il segnale W viene prelevato su un polo di un campo(avvolgimento) dell’alternatore, prima del ponte radrizzatore a diodi. Ne consegue, che la frequenza generata è una funzione diretta del numero di giri dello stesso.. La funzione è: freq = p * n/60 dove: freq = frequenza [Hz] p = numero poli alternatore n = giri al min. dell’alternatore ne consegue che n = (freq * 60) / p Avete così trovato il numero di giri al minuto dell’alternatore. Dividete ora il risultato per il rapporto di riduzione (2,05 nel mio caso) ed otterrete il numero di giri al minuto del motore.Facendo tre collegamenti volanti (di nuovo non ho le foto…) , uno per il W, uno per i +12 e uno per la massa, ho attaccato il contagiri. Fate attenzione quando armeggiate intorno all’alternatore e alla batteria! Sono collegati direttamente: OCCHIO AI CORTI! Tra il segnale W e massa è stato attaccato un frequenzimetro.Per la taratura finale (agire sul trimmer da 22k Ω aggiunto), ho chiesto l’aiuto di un amico; mentre io taravo lo strumento e calcolavo i giri, lui doveva mantenere il motore accelerato ad una frequenza stabile. I dati del mio camper: - 170 Hz = 830 n/1’ – regime di minimo - 205 Hz = 1000 n/1’ - 410 Hz = 2000 n/1’ - 615 Hz = 3000 n/1’ - 820 Hz = 4000 n/1’ Rimontato e fissato il contagiri, mi sono dedicato alla parte elettrica: dovevo portare i cavi per la freccia destra e sinistra, il W per il contagiri e i cavi per i sensori pressione e temperatura olio, montare i sensori e chiudere il tutto. Fili frecce e sensori montati
cruscotto rimontato strumenti aggiuntivi montati Risultato finale!!! Finalmente un bel cruscotto!
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NUOVO CRUSCOTTO PIU STRUMENTI PIU' CONTROLLO
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Commenti
complimenti davvero
M.
E pensare che nel 1984 avevo una ford taunus 1600
granada kombiinstrument , oppure
granada tacho , oppure
granada tachoeinheit
Un cruscotto simile al mio è stato montato anche sulle taunus. Usa lo stesso metodo di ricerca.
Per livellare uso il mio occhio e basta.
Una precisazione: la temp dell'acqua c'è già sul cruscotto. I due strumenti aggiuntivi sono un manometro pressione olio e un termometro olio. Sono, secondo la mia opinione, due parametri importantissimi, che mi danno informazioni in tempo reale sul funzionamento e sullo stato di salute del motore.
Sarebbe mia intenzione sostituire la strumentazione sul mio transit del 1995,
credo però sarà un'impresa non facile reperire la strumentazione di una ford granada degli anni 80".
Solo non capisco perché hai sentito il bisogno di eliminare l'inclinometro! Cosa usi per "livellare"? Avere un doppio strumento per la pressione dell'olio e la temperatura dell'acqua a me sembra forse più inutile.
Saluti
complimenti bravo grande
CHAPEAU !!!!!
Comlimentoni per il lavoro
Ciao
peccato solo per il fondoscala molto alto del contagiri, del resto la granada (e le ford dell'epoca) se diesel non aveano MAI il contagiri... quindi non avevi alternative :)
se a dir poco MAGNIFICO, Mani d'Oro
Super
Gianfranco
Mi hai fatto venire mal di testa solo nel leggerti.
Complimenti anche da me
con gente come te, con la tua inventiva e prespicacia saremmo già fuori dalla crisi....da un bel po!1
Bravo, davvero....!
Se avrò bisogno di consigli ti chiamo !!!!!
Se avrò bisogno di consigli ti chiamo !!!!!
SEI UN GENIO!!!!!!!
COMPLIMENTI!!!
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